Mari

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Ravenna, Italy
29 anni... riflessiva, autocelebrativa, critica...

venerdì 3 ottobre 2008

eccessivamente polemica verso tutti.


Questa è la critica ricevuta qualche minuto fa da una mia amica, che non ha tutti i torti, ma mi sono tenuta dentro queste cose da troppo tempo, quindi chiedo scusa a chi si sente offeso da alcune mie invettive.

Stamattina il mio pensiero è cullato fra romanticismo e realismo, uno strano binomio..
Le 10.25 del 3 ottobre 2008 non torneranno più, e voi cos'avete fatto? Avete goduto? Avete pensato a voi stessi? Avete cercato di non rimandare a domani quello che potete fare oggi? Vi siete goduti questo debole venticello che sa d'autunno? Avete ringraziato Madre Natura per questo cielo che sa di panna con queste nuvole spumeggianti? No, non sono patetica e scontata, ma realista. Ieri non esiste più, domani non esiste ancora e allora l'unico tempo reale è il presente, che è passato di domani e futuro di ieri. E' un casino il tempo, sono d'accordo, ma il trascorrere degli anni e soprattutto il rendermi conto che ne ho passati alcuni veramente da sopravvivente, mi fa incazzare con me stessa e mi fa guardare con occhio critico tutti coloro che sprecano l'unica vera risorsa non rinnovabile, cioè il tempo.
Le mie giornate ho deciso di renderle fruttifere, cercando di essere sempre vigile e attenta a tutto ciò che mi circonda, per non sprecare neanche un po' dei giorni di vita che mi restano (che comunque nessuno sa quanti siano e la morte non mi spaventa vista sotto quest'ottica, sarò egoista ma da morta non sentirò la mia mancanza o la mancanza d'altri!)
Quindi anche la conduzione di questo blog vuole essere uno specchio del fluire dei miei pensieri, sia belli sia brutti, perchè ognuno di noi ha un Mr.Hyde e ci deve fare i conti e io sto imparando ad amarlo così' come amo il mio Dr.Jekyll.
Non provo vergogna ad avere cattivi pensieri. Non sarò schiava del senso di colpa che finora mi ha fatto vivere a metà. Se spaventerò qualcuno beh..francamente non sono affari miei, io penso ad andare a letto la sera felice (sì, felice e non serena come si suole dire oggigiorno) e in pace con la mia coscienza, consapevole di avere vissuto la giornata come volevo io e non come volevano gli altri. Ad alcuni sembreranno delle ovvietà, ma per me l'egoismo scevro da sensi di colpa è una grandissima conquista. Il mio cantante preferito, anche se definirlo cantante per me è sminuirlo, dice tante di quelle verità nelle sue canzoni, che a volte mi stupisco di come possa esistere un uomo sconosciuto che dà voce alla mia mente, quasi mi leggesse dentro...

Questa è la mia vita
se ho bisogno te lo dico
sono io che guido
io che vado fuori strada
sempre io che pago
non è mai successo
che pagassero per me

Buona vita a tutti, cari i miei lettori ;)

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